L’OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori) ha approvato con delibera del 29.10.2026 la Circolare n. 71/26, con la quale ha introdotto significative modifiche in materia di formazione e aggiornamento professionale per gli addetti del settore della mediazione creditizia. Le nuove disposizioni entreranno ufficialmente in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. La circolare sostituisce la circolare 19/2014 e successive modificazioni e integrazioni (ultima versione 26/10/2023).
- Formazione Professionale (richiedenti iscrizione)
Soggetti interessati: amministratori/direttori e tutti i dipendenti o collaboratori a contatto con il pubblico.
- Durata minima: Il corso iniziale deve avere una durata non inferiore a 10 ore (da svolgersi nei 12 mesi antecedenti alla domanda di iscrizione o all’inizio del rapporto di lavoro).
- Validità: La formazione rimane valida a meno che non si verifichi un periodo continuativo di inattività pari o superiore a 5 anni.
- Aggiornamento Professionale (Annuale)
Soggetti interessati: amministratori/direttori e tutti i dipendenti o collaboratori a contatto con il pubblico.
- Monte ore: È obbligatorio partecipare ad almeno 20 ore di corsi di aggiornamento per ogni anno solare.
- Decorrenza: 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione o all’inizio del rapporto. In caso di cambio di società, il conteggio delle ore non si interrompe e il nuovo datore di lavoro ha l’obbligo di verificare il rispetto dei requisiti per l’anno in corso.
- Modalità di Erogazione e Piattaforme E-learning
I corsi possono essere svolti in aula, in videoconferenza o tramite e-learning. Per la formazione a distanza (FAD) sono previsti requisiti tecnologici stringenti:
- Interattività e tracciamento: Le piattaforme LMS devono tracciare i tempi effettivi di fruizione (standard SCORM), impedire collegamenti simultanei da più postazioni e inibire l’accelerazione dei video.
- Verifiche e test: Sono obbligatori test interattivi intermedi per passare da un modulo all’altro, oltre a controlli di presenza casuali (random) durante la sessione.
- Test finale: Ogni corso si conclude con un test di verifica. Chi non lo supera può ripeterlo senza dover frequentare nuovamente l’intero percorso.
- Requisiti dei Soggetti Formatori
I corsi di aggiornamento possono essere erogati esclusivamente da enti che possiedono:
- Esperienza almeno quinquennale nel settore.
- Certificazioni di qualità specifiche (es. UNI EN ISO 9001 settore EA 37, ASFOR, ecc.) o appartenenza a Università riconosciute.
- Docenti qualificati (professori universitari, ricercatori senior, dirigenti PA o professionisti con esperienza quinquennale).
- Nuove Aree Tematiche Obbligatorie
I programmi didattici sono stati integrati alla luce della Direttiva europea CCD2 e dell’evoluzione tecnologica. Tra le materie obbligatorie spiccano:
- Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale nei processi di credito (modelli distributivi e sistemi automatizzati di valutazione).
- Tutela dei consumatori vulnerabili, sovraindebitamento e inclusione finanziaria.
- Cybersecurity e protezione dei dati personali (GDPR applicato al credit scoring).
- Trasparenza bancaria, antiriciclaggio (approccio risk-based) e gestione dei reclami/ABF.
- Responsabilità e Adempimenti per gli Iscritti
- Verificare preventivamente i requisiti e le certificazioni dell’ente formativo scelto.
- Controllare la conformità degli attestati che dovranno essere digitali, non modificabili, firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente e contenere dettagli analitici (ore, voto del test, programma svolto e qualifica dei docenti).
- Conservare la documentazione (attestati e report di tracciamento delle ore) per un periodo non inferiore a 5 anni.
Periodo Transitorio
La vecchia Circolare 19/14 perderà efficacia dal 1° gennaio 2027. Le attività di formazione e aggiornamento già in corso al 31 dicembre 2026 nel rispetto delle vecchie regole saranno considerate pienamente valide.
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Il team Ofelia Consulting